LONG LIFE LEARNING E WORK LIFE BALANCE. LE SFIDE DELLE ORGANIZZAZIONI DEL PRESENTE PER COGLIERE LE OPPORTUNITA’ DEL FUTURO.


La Commissione Globale sul Futuro del Lavoro dell’Ilo (Organizzazione mondiale del Lavoro) ha recentemente pubblicato il report dedicato al lavoro (video), un’agenda per il prossimo futuro che prevede uno scenario human based, ovvero incentrato sulla persona e sui suoi bisogni; ciò avverrà solo grazie ad un cambiamento radicale della visione organizzativa, una transizione sostenibile incentrata sia sulla formazione continua dei collaboratori, il cosiddetto life long learning, sia supportando politiche di incentivo al proprio work life balance ovvero l’equilibrio tra sfera professionale e sfera personale, attraverso un sistema basato su equità, parità di diritti e incentivo al dialogo sociale.

 

Molte organizzazioni aziendali si stanno già muovendo per raggiungere questo scopo, consapevoli dell’enorme trasformazione che stiamo già vivendo nei processi del lavoro, basti vedere come sono mutate le competenze ed il ruolo sempre più centrale della tecnologia. L’approccio che queste aziende stanno già adottando si incentra sulla flessibilità, sull’apertura, sulla valorizzazione delle competenze e questo avviene attraverso l’adozione di pratiche Agili nei processi organizzativi. L’adozione di queste regole porterà le organizzazioni ad essere più flessibili all’inesorabile cambiamento, come descritto nell’interessante articolo di McKinsey “How to select and develop individuals for successful agile teams: A practical guide“.

 

Ne ha parlato mercoledì pomeriggio Nicolò Boggian, Founder and Managing Partner di Black Tie, col Gruppo Innovazione di Aldai, Associazione Lombarda Dirigenti Aziende Industriali, proponendo alla platea un modello organizzativo fluido, incentrato sulla capacità manageriale di comprendere le sfide del futuro valorizzando le proprie risorse e le loro competenze e la capacità dei lavoratori di lavorare per obiettivi rispettando i rapporti di lavoro.

 

La responsabilità del cambiamento non sarà attribuibile solo alla tecnologia ma il cambiamento sarà guidato proprio dalle persone e ciò avverrà grazie ad una maggiore consapevolezza di sé e ad una maggiore comprensione delle proprie competenze. Questa previsione è in linea con quanto emerge dalle recenti statistiche in cui molti lavoratori sono disposti a guadagnare meno in cambio di più tempo da dedicare a se stessi, e di quanti lavoratori ritengano che le organizzazioni siano troppo rigide con i modelli attuali per cui valuterebbero una nuova proposta di lavoro.

 

I vantaggi di pratiche Agili, come una maggiore apertura da parte dei collaboratori in cambio di una maggiore flessibilità nel gestire, con equilibrio, le responsabilità della propria sfera personale; lo sviluppo di skills più specifiche dovute all’inserimento delle persone in progetti diversi e multidisciplinari; la gestione delle persone incentrata sulla fiducia e non sul controllo, portano alle organizzazioni più produttività e retention dei propri talenti.

 

Questo modello è in linea con quanto proposto dalla Commissione Globale sul Futuro del Lavoro facendo leva su grandi tematiche come il Long Life Learning dei collaboratori che permette di portare valore all’impresa in modo continuativo, rispettando il work life balance così da ridurre, fino ad azzerare le differenze di genere.

 

Un percorso di cambiamento inevitabile e sempre più interessante nel quale immergersi.

 

Futuro del lavoro_Black Tie Professional



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