Investire per includere nel progresso tecnologico. L’appello della World Bank sul ruolo del Capitale Umano nel futuro del lavoro.

Il dibattito sul futuro del lavoro è attuale più che mai, la tecnologia ha un ruolo sempre più preponderante e le economie dovranno saper seguire il ritmo dell’innovazione per trarre benefici e ottenere elevati livelli di produttività dalla forza lavoro.
Il ruolo del Capitale Umano diventa quindi strategico, il Rapporto sullo Sviluppo mondiale del 2019 della Banca Mondiale si incentra su questo tema esortando i governi a investire sulle Persone inserendole in un costante e duraturo processo di apprendimento continuo, life long learning.

Investire sulle Persone per metterle al centro. Nel corso degli ultimi mesi noi di Black Tie abbiamo collaborato allo sviluppo di Whitelibra, una piattaforma digitale nata con l’obiettivo di aumentare la produttività, l’inclusione e la trasparenza nei processi lavorativi a beneficio di persone, aziende, società e istituzioni. Una visione che rivela numerosi punti sinergici con l’analisi della World Bank.

Il Rapporto sullo sviluppo mondiale si apre con il murale di Diego Rivera La realizzazione di un affresco che mostra la costruzione di una città(1931) dove l’artista ritrae un gigantesco lavoratore che domina su banchieri, architetti, artisti e operai, tutti intenti a seguire gli stadi necessari alla costruzione. Nell’opera l’artista evidenzia sia la componente tecnologica attuata dal Capitale Umano sia la scarsa inclusione nel mercato del lavoro, una sola donna è raffigurata tra i personaggi che animano il murale.

La sfida del presente risiede nel saper investire sul Capitale Umano come leva indispensabile per trarre i benefici introdotti da innovazione e tecnologia.

L’introduzione dei sistemi tecnologici determina la domanda di nuovi beni e servizi modificando di fatto le competenze richieste alla forza lavoro, sono in aumento le domande per tutte le attitudini socio-comportamentali, quali il lavoro di squadra, l’empatia, la capacità di risoluzione dei problemi e delle controversie e, in diminuzione le richieste per tutte le competenze “rigide” che determinano poca versatilità.

L’imprenditorialità attraverso le piattaforme consente diversi vantaggi, come: comunicare in tempo reale, sviluppo di opportunità commerciali immediate e, grazie alla flessibilità tipica di questo modello, un numero sempre maggiore di donne partecipa alla forza lavoro.
Ma la strada da fare è ancora lunga poiché flessibilità fa rima con instabilità in termini di reddito, piani pensionistici, assicurazione sanitaria e ferie retribuite.

Per adeguarsi a questi cambiamenti, il contratto sociale dovrà essere riformulato adottando strategie per investire sulle Persone e tutelarle, a dispetto del loro status occupazionale, mettendo fine a sussidi infruttuosi e migliorando la normativa del mercato del lavoro e aggiornando, a livello globale, le politiche tributarie, di privacy e concorrenza.

Qui di seguito il video della presentazione dello studio The Changing Nature of Work tenuto da Federica Saliola, Co-Director del World Development Report tenuto presso the Center for Strategic & International Studies lo scorso 6 novembre 2018.